Sono 80 gli anni che oggi compie DIANA ROSS, una della grandi protagoniste della musica internazionale .
Per l' occasione dunque un omaggio attraverso i miei brani preferiti di una carriera lunghissima iniziata nei primi anni '60 come leader del gruppo delle SUPREMES , con le quali incise i primi successi che la proiettarono ai primi posti delle classifiche .
tra i brani incisi con loro sicuramente vanno ricordati Baby Love del 1964 , e ancora Stop In The Name Of Love , successo dell' anno successivo .
Del 1966 sono altri due brani balzati ai vertici delle classifiche e rimasti degli evergreen e sono You Can't Hurry Love e You Keep Me Hangin 'On .
Gia' nel 1968 Diana Ross prese il sopravvento e infatti il gruppo cambio' nome in Diana Ross and The Supreme .
dal 1970 la cantante inizia la sua strepitosa carriera solista con l' album che porta il suo nome e al cui interno troviamo uno dei suoi storici successi : Ain't No Mountain High Enough . Segnalo inoltre la sua versione di You're All I Need To Get By , successo del collega Marvin Gaye che fu ripreso anche da Aretha Franklin .
dello stesso anno e' l' album Everything Is Everything dove ci sono alcuni cover interessanti tra cui i due brani dei Beatles , Come Together e The Long And Winding Road , nonche' un brano della discografia di Aretha Franklin dal titolo Call Me e il pezzo di Bacharach ( They Long to Be ) Close To You
del 1971 e' il bel disco dal titolo Surrender in cui spiccano a mio gusto intanto la title track e poi Reach Out I'll Be There , brano dei Four Tops del 1967 che poi ha avuto varie versioni . Tra le piu' note c'e' quella in chiave disco di Gloria Gaynor , ma a mio gusto la piu' bella e' quella della Ross .
Lady Sings The Blues fu la colonna sonora dell' omonimo film del 1972 in cui la Ross si cimento' come attrice nei panni di Billie Holiday
Oltre ad interpretarla , Diana incidera' i pezzi storici della diva del jazz tra cui My Man e Strange Fruit nonche' la celebre composizione di Gershwin , The Man I Love .
proseguo con una sua number 1 del 1973 , Touch Me in the Morning tratta dall' omonimo disco .
E nello stesso anno c'e' anche Diana & Marvin realizzato insime a Marvin Gaye e dal quale segnalo i brani You're Everything e Stop Look Listen ( To Your Heart ) .
Nel 1975 una nuova prova di attrice . Sara' infatti la protagonista del film Mahogany di cui nel tempo la cosa piu' ricordata fu il tema portante della colonna sonora che divento' una n. 1 di Diana , ossia Do You Know Where I'm Going To .
Altra n. 1 dell' artista e' stata Love Hangover , singolo di lancio del suo album del 1976
Regnano le atmsosfere disco , di gran moda all' epoca e nel suddetto mood si inseriranno anche i successivi singoli del decennio , ossia Getting Ready For Love del 1977 , Lovin Living and Giving del 1978 e The Boss del 1979
e arriviamo al 1980 , un anno fortunatissimo per Diana Ross , che balza ai vertici delle classifiche di tutto il mondo con i singoli Upside Down e I'm Coming Out in cui si muove nel territori del funky pop con venature soul , riscontrando il plauso di pubblico e critica .
I due brani fanno parte del suo album Diana dove c'e' un altro pezzo che mi piace molto , ossia My Old Piano .
Nel 1981 un altro grande successo condiviso con il collega Lionel Richie , suo partner nel brano Endless Love che era il brano portante della colonna sonora dell'omonimo film diretto da Zeffirelli
Sempre del 1981 e' la ballad It's My Turn , altro brano di ottimo riscontro .
Del 1982 e' inveve Muscles , un brano scritto per lei da Michael Jackson e che fu inserito nell' album Silk Electric .
buon riscontro lo ebbe anche il duetto con Julio Iglesias sulle note di All Of You singolo tratto dal disco di Diana del 1984 , ed anche nel 1985 il brano Chain Reaction , tratto dal disco di quell'anno e che e' stato in effetti l' ultimo successo del decennio che e' proseguito con alcuni lavori che pero' non hanno fatto grandi numeri .
Negli anni '90 Diana dedichera' la maggior parte della sua produzione alle cover , dagli standard proposti nell' album live "Stolen Moments " del 1993 , come Lover Man , Don't Explain e Little Girl Blue, cover di un brano di Nina Simone
Un ritorno alle posizioni alte nella classifica dei singoli piu' venduti ci fu con il brano Take Me Higher , title track del suo disco del 1995 .
Negli anni 2000s la sua produzione e' stata molto limitata . Eccezion fatta per alcune raccolte , tra cui quella del 2001 dove c'era anche l' inedita Going Back .
Le uniche emissioni inedite della Ross del decennio sono state l' album Blue del 2006 dove venivano recuperate alcune sue registrazioni mai pubblicate prima .
Tra queste segnalo What a Diffrence a DayMakes , storico brano di Dinah Washington .
E ancora Smile di Charlie Chaplin e In My Solitude , bellissimo pezzo di Duke Ellington .
E dello stesso anno e' il disco I Love You in cui riprende tra gli altri I Want You di Marvin Gaye e Crazy Little Thing Called Love dei Queen . Aggiungo anche You're So Beautiful , successo di Joe Cocker e la versione di The Look Of Love .
Nel 2021 il ritorno in studio con un album di inediti , cosa che non accadeva dal 1999 .
Il disco si intitola Thank Youe oltre alla title track , inserisco nella playlist anche l' altro singolo promozionale che e' stato I Still Believe .
e dunque spazio alla playlist con i 45 brani menzionati fin qui .
Bellissimo excursus sulla discografia di Diana Ross, grazie. Io la scoprii col film su Billie Holiday (da ragazzo stavo scoprendo il jazz), lì fu un'attrice coi fiocchi e la candidatura all'Oscar la meritò tutta (poi perdere contro la Liza Minnelli di Cabaret non è un disonore). La cosa più dipendente del film è che Diana Ross rese una grande interpretazione con la sua faccia e la sua voce, senza i prodigi da museo delle cere di oggi secondo i quali se interpreti Modugno o Mia Martini li devi imitare tipo Noschese. Comunque mi hai fatto venire il desiderio di trovare tanti brani di Diana Ross che mi sono perso nel corso degli anni. Solo una domanda: Little girl Blue è uno standard di Rodgers e Hart, come mai lo attribuisci in particolare a Nina Simone?
ciao , scusa il ritardo con cui ti rispondo ma ho un po' trascurato il blog . Grazie intanto del feedback . Il brano di cui parli lo attribuisco in particolare a Nina Simone perche' la sua versione e' quella che poi negli anni e' rimasta nella memoria collettiva . Anche alcune artiste che poi l' hanno interpretata dopo , prendono la sua come punto di riferimento . Un saluto .
Bellissimo excursus sulla discografia di Diana Ross, grazie. Io la scoprii col film su Billie Holiday (da ragazzo stavo scoprendo il jazz), lì fu un'attrice coi fiocchi e la candidatura all'Oscar la meritò tutta (poi perdere contro la Liza Minnelli di Cabaret non è un disonore). La cosa più dipendente del film è che Diana Ross rese una grande interpretazione con la sua faccia e la sua voce, senza i prodigi da museo delle cere di oggi secondo i quali se interpreti Modugno o Mia Martini li devi imitare tipo Noschese. Comunque mi hai fatto venire il desiderio di trovare tanti brani di Diana Ross che mi sono perso nel corso degli anni. Solo una domanda: Little girl Blue è uno standard di Rodgers e Hart, come mai lo attribuisci in particolare a Nina Simone?
RispondiEliminaciao , scusa il ritardo con cui ti rispondo ma ho un po' trascurato il blog . Grazie intanto del feedback . Il brano di cui parli lo attribuisco in particolare a Nina Simone perche' la sua versione e' quella che poi negli anni e' rimasta nella memoria collettiva . Anche alcune artiste che poi l' hanno interpretata dopo , prendono la sua come punto di riferimento . Un saluto .
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